Collaborazioni
PRINCIPI
Collaborazione come infrastruttura, non
come vetrina
Collaboriamo per aumentare auditabilità e qualità delle evidenze, non per “produrre claim”.
- REGOLE PRIMA DEI LOGHI
In PackInPro la collaborazione è un meccanismo di lavoro: definisce ruoli, perimetri, dati, evidenze e responsabilità. Prima dell’immagine c’è la struttura. - EVIDENZE E LIMITI DICHIARATI
Ogni collaborazione deve contribuire a rendere espliciti: cosa sappiamo, cosa non sappiamo, quali proxy usiamo, quali incertezze restano e come si migliorano. - NESSUNA SCORCIATOIA REPUTAZIONALE
La Fondazione non concede “patenti” a priori. Il valore sta nel processo: metodo, verifiche, policy di correzione e versioning.
Che cosa NON è una collaborazione
- Non è una pagina “partner” orientata a marketing o lead-generation.
- Non è un permesso implicito a usare loghi o claim senza evidenze e contesto.
- Non è un giudizio reputazionale: è un contributo al metodo e alla sua auditabilità.
- Non è una scorciatoia: se i dati non reggono, il limite viene dichiarato.

TIPI
Tre modalità di collaborazione
Differenti attori, stessi principi: perimetro chiaro, evidenze, audit trail, correzioni.
SCIENTIFICA
Università e ricerca
Collaborazioni su metodi, indicatori, modelli (MCDA, sensitività, incertezza) e protocolli di verifica.
- co-sviluppo di note metodologiche e definizioni operative;
- validazione di scelte e trade-off;
- revisione critica e contributo al versioning.
INDUSTRIALE
Filiere e imprese
Collaborazioni su casi reali: packaging, logistica, processi, dati industriali, controlli e auditabilità di filiera.
- sperimentazioni nel Laboratorio prosociale;
- raccolta dati e qualità delle evidenze;
- documentazione di limiti, condizioni e replicabilità.
ISTITUZIONALE
Enti e policy
Collaborazioni per allineare linguaggi. standard e pratiche di trasparenza: utile quando servono cornici condivise e criteri pubblici.
- armonizzazione di criteri e definizioni;
- trasparenza documentale e governance;
- contributo a linee guida e pubblicazioni.
PROCESSO
Come funziona una collaborazione
Un flusso essenziale, pensato per tenere insieme rigore scientifico e applicabilità industriale
1
Definizione del perimetro
Oggetto, confini, attori coinvolti, domande verificabili, dati disponibili e rischi di arbitrarietà.
2
Piano evidenze & controlli
Fonti dati, qualità, tracciabilità, regole di raccolta, audit trail, gestione incertezze e proxy.
3
Sperimentazione / verifica
Applicazione del metodo (versione dichiarata), valutazione per classi/intervalli e analisi di sensitività.
4
Rendicontazione & correzioni
Output ispezionabili: risultati, limiti e learnings. Se emergono errori o nuove evidenze: correzioni e changelog.
INTEGRITÀ
Regole di integrità: conflitti, trasparenza, uso dei risultati
La collaborazione è compatibile con la Fondazione solo se preserva indipendenza e auditabilità.
CONFLITTI D’INTERESSE
Ogni collaborazione deve dichiarare potenziali conflitti e vincoli (es. riservatezza, interessi economici, dipendenze operative) e definire regole di gestione.
USO DI LOGHI E CLAIM
Il sito evita “badge marketing”. Se è necessario citare una collaborazione, lo fa con linguaggio descrittivo e con rimando a evidenze, note metodologiche e limiti dichiarati.
VERSIONING E CAMBIAMENTO
Se la collaborazione produce aggiornamenti (indicatori, pesi, definizioni), questi entrano nel versioning: ciò che cambia resta visibile, con motivazioni e data.
Output attesi
Una collaborazione produce, idealmente, uno o più di questi output:
- nota metodologica o addendum al disciplinare;
- protocollo dati / auditabilità di processo;
- scheda progetto verificato con risultati e limiti;
- policy di correzione o aggiornamento di governance;
- pubblicazione o report con evidenze e sensitività.
Tutti gli output devono poter essere letti nel loro contesto: niente “punti” senza processo.
CONTATTI
Proponi una collaborazione
Se vuoi collaborare su metodi, indicatori o casi reali (filiera/machinery), scrivici con: perimetro, dati disponibili, livello di auditabilità e obiettivo verificabile.
Nota: la collaborazione viene valutata rispetto a indipendenza, qualità delle evidenze e coerenza con le policy.
META - INFORMAZIONI
Trasparenza su questa pagina
COSA SAPPIAMO
Questa pagina definisce "collaborare" come processo: perimetro, evidenze, controlli, rendicontazione e correzioni, in coerenza con la missione di Impatto ESG verificabile.
COSA RESTA INCERTO
Modalità operative, priorità e tempi dipendono da risorse e sperimentazioni in corso; policy e versioni del metodo possono cambiare e vengono tracciate.
ULTIMO AGGIORNAMENTO
Versione contenuti “Collaborazioni” v1.0 - 24.02.2026
