Simposio sociologico: Il cambiamento climatico tra scienza, politica e letteratura

Simposio sociologico: Il cambiamento climatico tra scienza, politica e letteratura

Un incontro al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Pavia con interventi di esperti universitari e divulgatori.

Il 16 febbraio 2026, presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, Ex Chiesetta, Palazzo San Felice, Via San Felice al Monastero 5, Pavia, si è svolto il Simposio Sociologico dal titolo: Il cambiamento climatico tra scienza, politica e letteratura. 

L’incontro è stato coordinato da Fiammetta Corradi, YECEI Principal Investigator presso l’Università degli Studi di Pavia.

Durante il pomeriggio, si sono susseguiti gli interventi dei relatori:

  • Per una nuova postura nella costruzione della conoscenza: la sfida onto-epistemologica, presentato da Maria Assunta Viteritti (Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’).
  • Sulla rotta della giustizia climatica: dallo sciopero climatico alla Global Sumud Flotilla, a cura di Paola Imperatore (Università degli Studi di Pisa).
  • La Climate fiction: inquadramento letterario e possibili ricadute sociologiche, illustrato da Arianna Mazzola (Università degli Studi del Molise).
  • Alla discussione hanno partecipato Flavio Antonio Ceravolo (Università degli Studi di Pavia) e Ruggero Rollini (Divulgatore scientifico), con la collaborazione di AIRCampus.

La giornata si è conclusa con un rinfresco conviviale alle 18.30, che ha permesso a relatori e partecipanti di confrontarsi ulteriormente sul tema del cambiamento climatico.

Il simposio rientra nel Workshop YECEI – PRNN Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente C2 – Investimento 1.1, titolato: “Young entrepreneurs of creative environmental imagery (YECEI): how young environmental activists and writers of climate fiction conceive, represent and enact values of well-being and enhancement of ecological citizenship”(CUP: F53D23010870001, Codice progetto: P2022KEKHR).

L’incontro ha rappresentato un’occasione importante per riflettere sul ruolo della scienza, della politica e della letteratura nella costruzione di una consapevolezza ecologica condivisa.